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Scegliere una vaporiera: avviene in base alla conoscenza di questo metodo di cottura.

Col cestello o elettrica, la vaporiera si presenta in molti modi diversi e questo complica la scelta per chi non conosce questo strumento che invece, per chi l’ha acquistato, è diventato strategico per un’alimentazione più sana.
Da ciò si capisce che la scelta di una vaporiera è tra cestelli e sistemi da usare con le più pentole e quelle elettriche, sia semplici che dotate di un robot da cucina.
E allora partiamo dai cestelli che vi permette di cucinare a vapore nelle pentole tradizionali.
I cestelli sono formate da un fondo forato,  fatte con materiali diversi che vanno dal tradizionale bambù intrecciato che in cottura trasferisce ai cibi un odore tipico, all’alluminio o in vetro pirex o in acciaio inox o addirittura in silicone che sono più economici e in molti servizi di pentole è inclusa proprio una pentola con cestello per il vapore integrato. Questo sistema è chiamato anche “vaporiera a gas” o “vaporiera a induzione”: è necessario scegliere una pentola con un diametro con le stesse identiche dimensioni del cestello, coprirla d’acqua fino a metà facendo attenzione che in ebollizione, il liquido, anche aromatizzato, non tocchi i cibi, mettere il cibo nel cestello e disporre il tutto sul fornello. E’ possibile disporre anche più cestelli sovrapposti con più cotture diverse in contemporanea.
Un metodo pratico, economico e alla portata di tutti, anche con una pulizia rapidissima.

L’altro tipo di vaporiera è quella elettrica, molto diversa a partire dal fatto che ha un motore, un serbatoio dell’acqua e i cestelli. Riempito il serbatoio di acqua e posto il cibo nei cestelli, acceso il motore questo subito riscalda e crea il vapore diffuso fra i cestelli per la cottura. Ci sono modelli con display e comandi per facilitare la scelta di tempi e temperature di cottura.